FARM-ECOLE Camerun (progetto in partenza)
Competenze professionali nel settore agricolo per i giovani di strada
Settore: Formazione professionale, Sviluppo agro-alimentare
Zona di intervento: Yemessomo, arrondissement di Awaé, nel dipartimento di Méfou-et-Afamba a circa 15 km da Youndé, Camerun
Durata: 12 mesi
Il progetto Farm-Ecole realizzato in collaborazione con l’associazione Edimar, già partner di AVSI Alto Adige Sudtirol, ha l’obiettivo di aumentare le opportunità formative e lavorative nel settore dell’agricoltura sostenibile e della trasformazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti agricoli per orfani e bambini di strada accolti a Yaoundé, capitale del Camerun. Ai 70 beneficiari frequentanti in piccoli gruppi la farm-ecole -azienda agricola del partner Edimar di oltre 2 ettari di superficie che funziona come una scuola- sarà garantito anche sostegno psicosociale per promuovere lo sviluppo umano e professionale.
L’obiettivo “Promuovere l’agricoltura sostenibile e la trasformazione e conservazione dei prodotti”, mira a formare giovani in mestieri agricoli, produrre alimenti vegetali utilizzando tecniche che rispettino e proteggano l’ambiente; i prodotti saranno utilizzati per l’autoconsumo e saranno anche messi in vendita nei mercati per promuovere sostenibilità finanziaria al progetto e ai beneficiari.
I beneficiari verranno, inoltre, supportati nell’acquisizione di concetti e valori che li renderanno individui degni, autosufficienti e psicologicamente stabili.
Chi è il nostro Partner in loco?
CENTRO SOCIALE «EDIMAR MAISON PRINCESSE GRÂCE» – CSE
Il Centro EDIMAR è un’associazione di promozione sociale nata nel 2001 per contribuire alla lotta contro il fenomeno dei bambini di strada a Yaoundé che opera attraverso una serie di azioni volte a migliorare le condizioni di vita dei bambini di strada: accoglienza, orientamento, istruzione, assistenza medica e psicologica, attività culturali.
Il Centro Sociale “Edimar – Princesse Grâce” è un centro sociale diocesano dell’Arcidiocesi di Yaoundé, fondato da padre Maurizio Bezzi, sacerdote italiano, e missionario del Pontificio Istituto Missioni Estere (PIME). L’obiettivo del centro è quello di contribuire alla lotta contro il fenomeno dei bambini di strada in Camerun attraverso il reinserimento familiare, sociale e professionale dei giovani di strada e dei giovani usciti dal prigione. Il metodo educativo proposto si basa sull'”Amicizia” che restituisce a ciascuno il gusto della Vita attraverso il recupero del suo valore e della sua dignità. Un’attenzione particolare è, quindi, posta sulla persona dell’educatore, perché “educa solo chi si lascia educare”. Dalla sua apertura e inaugurazione, il 10 maggio 2002, da parte di Monsignor André Wounking, il CSE non ha cessato di lottare per il raggiungimento dei suoi obiettivi.



